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"L'alimentazione dell'infanzia nel Salento degli anni Sessanta” di Leopoldo Ruggiero e Maria Gabriella De Judicibus

Pubblicato il libro “L'alimentazione dell'infanzia nel Salento degli anni Sessanta: Indagine sulla dieta mediterranea tra memoria linguistica e salute” di Leopoldo Ruggiero  e Maria Gabriella De Judicibus. Giugno 2026

Libro L'alimentazione dell'infanzia nel Salento degli anni Sessanta

Recensione di Gabriella Sartor Zanaotto. Udine, 29 luglio 2026

Recensione del libro intitolato: L' alimentazione dell' infanzia nel Salento degli anni sessanta. Autori: Leopoldo Ruggiero e Maria Gabriella de Judicibus.
Il libro contiene un'indagine sulla dieta mediterranea degli anni sessanta, tra memoria linguistica e salute, condotta da giovanissimi intervistatori ai propri familiari in tre realtà territoriali (Lecce, Carmiano e Frigole), diverse sia per posizione geografica che per condizioni socio- culturali.
Leopoldo Ruggiero e Maria Gabriella de Judicibus hanno raggiunto obiettivi irrinunciabili: recuperare il patrimonio culturale immateriale degli avi, riscoprire modelli e stili di vita comunitaria, fare educazione alimentare, per un futuro in salute.
Ma, secondo me, il libro ha un valore anche più alto: testimonia il desiderio degli Autori di produrre Bellezza.
Quale? Quella che nasce dall' incontro con l'altro, dal reciproco ascolto, da un modo autentico di cercare rapporti, di interrogarsi, di organizzare conoscenze, di progettare e di scegliere.
Insomma, fare crescere un' umanità più consapevole, che ricorda e che rende più abitabili i luoghi di vita.
Le generazioni degli adulti sono incoraggiate, chiamate a trasmettere ai giovani un patrimonio di cultura diversa e ad impedire l' individualismo e l'indifferenza.
Il tempo, le attenzioni e le competenze dedicate agli altri generano un forte senso della comunità.
Libro di grande spessore etico con un impegno civile, con il recupero del gusto di conoscere, con la calma in un tempo dominato dalla fretta.
Prendersi cura della tradizione del cibo negli anni sessanta significa costruire ponti tra le generazioni invece di muri.
Gli Autori dimostrano di sapere che la crisi più profonda della nostra società nasce proprio dall'impoverimento delle relazioni, con un confronto sempre più difficile e la fiducia reciproca sempre più fragile.
Partire da una ricerca-azione sull'alimentazione del recente passato diventa uno strumento essenziale di formazione, di salvaguardia della salute e fonte di benessere anche psicologico, in un'epoca di grande disagio giovanile.
Il libro è scritto in modo chiaro e scorrevole, tale da rendere la lettura di ogni pagina interessante e piacevole.

Gabriella Sartor Zanzotto